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quesito posto in Formazione da (150 punti)
Sono al terzo anno della triennale in interpretariato e comunicazione alla IULM di Milano. Mi piacerebbe proseguire nel campo della traduzione, ma sono molto confusa ancora. Per questo chiedo consiglio a chi ha più esperienza di me in questo settore, per capire quale sia la scelta migliore per me (magistrale, master, corsi online, corsi all'estero, tirocini, ecc.) e cosa rende un traduttore un buon traduttore!
Premetto che le lingue che sto studiando sono inglese e spagnolo, e che nel curriculum ho già varie esperienze all'estero.
Grazie mille a tutti per l'attenzione!

1 Risposta

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risposta inviata da (5k punti)

La carriera universitaria è certamente uno degli aspetti principali della formazione dei traduttori, ma non credo che ci sia un percorso migliore in assoluto, perché dipende tantissimo dai tuoi interessi e dal settore in cui vorresti specializzarti. Secondo me quindi in questo terzo anno dovresti capire esattamente in quale ambito ti senti più comoda, tenendo presente che con le lingue che stai studiando la specializzazione è ancora più importante. In definitiva ti devi porre alcune domande, come:

  • che cosa mi piace fare?
  • che cosa so fare bene o mi riesce bene?
  • per che cosa è disposta a pagare la gente?

Può anche aiutarti sapere che alcuni settori sono più redditizi di altri, come indicato nella risposta a questa domanda, oltre a seguire le tendenze globali per intuire quali settori emergenti sperimenteranno un'impennata e di conseguenza una maggiore richiesta di traduzioni, come può essere in questo momento il settore dei videogiochi sviluppati in realtà virtuale.

Una volta deciso il tuo campo di specializzazione, puoi cercare una scuola o un istituto superiore che ti offra quello che cerchi, e poco importa il formato, purché sia riconosciuto e abbia il giusto peso a livello internazionale. 

Secondo me un buon traduttore è un traduttore esperto, inteso in due accezioni: esperto in un certo campo e con esperienza nel mercato della traduzione. Ci sono molti traduttori "veterani" (me compreso) che non hanno studiato traduzione, ma hanno acquisito esperienza con anni di pratica. Sicuramente in questo senso oggi gli studenti di traduzione come te sono avvantaggiati, perché l'offerta formativa è molto più ricca, quindi non ti resta che approfittarne e prepararti a mettere a frutto tutto quello che hai imparato.

commentato da (110 punti)
Buongiorno, a titolo informativo segnalo il Master universitario online in Traduzione specialistica inglese>italiano (http://www.traduzione.icon-master.it/it/il-master-breve ), offerto dalle Università di Pisa e di Genova in collaborazione con il Consorzio interuniversitario ICoN Italian Culture on the Net (www.italicon.education).
Per ulteriori informazioni l'indirizzo email è info@mastericon.it

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