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Una proposta editoriale può essere il complemento perfetto da allegare al curriculum vitae che un traduttore invia a una casa editrice, la quale potrà valutare anche le sue capacità di "scopritore di talenti", oltre a quelle prettamente linguistiche. Non è comunque facile, ma seguendo qualche indicazione si può almeno evitare di commettere gli errori più comuni.

Supponendo che abbiamo trovato un libro in lingua straniera (non ancora disponibile in italiano) in cui vediamo un certo potenziale di successo, bisogna comunque verificare che i diritti del libro non siano già stati acquisiti in Italia, contattando la casa editrice che ha pubblicato il testo originale o l’agenzia letteraria che amministra i diritti di quell'autore. A questo punto, a seconda del genere del libro, bisogna selezionare le case editrici italiane con linee editoriali compatibili a cui presentare la proposta. 

La proposta editoriale vera e propria consiste di una scheda di lettura e della traduzione di un estratto del libro, insieme al testo originale. Nella scheda di lettura bisognerà indicare innanzitutto i dati essenziali del libro in questione, quali l'autore e il titolo, ovviamente, la casa editrice e il numero di pagine. Poi ci vuole un riassunto della trama e per finire i motivi per cui secondo te il libro potrebbe essere valido per il mercato italiano. 

La traduzione allegata dev'essere fatta a regola d'arte e molto curata, per dimostrare la padronanza della lingua e la capacità di rendere lo stile particolare dell'autore. In generale comunque, tutta la proposta, a cominciare dall'email che scrivi alla casa editrice, dev'essere stilata con la massima attenzione, per evitare qualsiasi tipo di errore o imprecisione. È già difficile farsi prendere in considerazione dalle case editrici, meglio non dare loro motivi formali per cestinare la proposta ancora prima di averla letta.

Per il recapito a cui presentare della proposta, è consigliabile procurarsi il nominativo di chi è responsabile dell'acquisizione dei libri stranieri. È bene quindi contattare direttamente ciascuna casa editrice e farsi dare un indirizzo email a cui indirizzare la lettera di presentazione, dove dirai che ti sei già informato sulla disponibilità dei diritti, allegando poi la scheda di lettura, la traduzione di prova e il tuo curriculum vitae. 

Per approfondire, si può consultare questo articolo:
https://diariodiunatraduttrice.wordpress.com/2012/11/26/come-fare-una-proposta-editoriale/

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quesito posto 9 Agosto 2017 in Formazione da Sara Bua (7.9k punti)
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